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giovedì 11 marzo 2010

...SE SIETE INTERESSATI CONTATTATE MARIA GRAZIA...

SERATE di INFORMAZIONE e di SENSIBILIZZAZIONE
EMOZIONI E MEDIA
“Spegnete il televisore accendete le vostre coscienze”

Riflessioni pedagogiche-educative sul ruolo della tv nella crescita delle giovani generazioni:
opportunità educative e rischi

Dott.ssa Paglialunga Maria Grazia
Pedagogista formatrice

I nostri figli, fin dalla nascita, sono immersi sensorialmente in un mondo multimediale in cui televisione, computer, videogiochi diventano sempre più ambiti cognitivi e di esistenza
in cui si apprendono conoscenze e abilità, anche lontane dall’esperienza di vita quotidiana.
I bambini sono attratti dal mondo tecnologico e hanno il diritto di viverlo come enorme ricchezza di mezzi comunicativi, e non come minaccia ad una crescita sana ed equilibrata:
emerge una nuova forma di soggettività infantile
e il mondo adulto ha il dovere di acquisirne consapevolezza.

La dottoressa sta promuovendo un progetto formativo di serate a tema atto a coinvolgere genitori, docenti, educatori di ogni livello istituzionale nell’ambito della Media Education, un settore dell’educazione delle giovani generazioni, attento alle problematiche legate alla dipendenza dai massmedia e alla promozione di strategie di fruizione efficace di ogni singolo mezzo di comunicazione, dalla tv alle tecnologie informatiche.

Le serate, dalla durata di un’ora e trenta minuti, si svolgeranno con metodologie e tecniche attive proprie della formazione degli adulti.


SERATE di INFORMAZIONE e di SENSIBILIZZAZIONE
TV E GENITORIALITA’ OFFESA?
Riflessioni pedagogiche - educative sul ruolo della tv nella crescita dei bambini nella prima infanzia

Dott.ssa Paglialunga Maria Grazia
Pedagogista formatrice

I nostri figli, fin dalla nascita, sono immersi sensorialmente in un mondo multimediale in cui televisione, computer, videogiochi diventano sempre più ambiti cognitivi e di esistenza
in cui si apprendono conoscenze e abilità, anche lontane dall’esperienza di vita quotidiana.
I bambini sono attratti dal mondo tecnologico e hanno il diritto di viverlo
come enorme ricchezza di mezzi comunicativi,
e non come minaccia ad una crescita sana ed equilibrata:
emerge una nuova forma di soggettività infantile
e il mondo adulto ha il dovere di acquisirne consapevolezza.

La dottoressa sta promuovendo un progetto formativo di serate a tema atto a coinvolgere genitori, docenti, educatori di ogni livello istituzionale nell’ambito della Media Education, un settore dell’educazione delle giovani generazioni, attento alle problematiche legate alla dipendenza dai massmedia e alla promozione di strategie di fruizione efficace di ogni singolo mezzo di comunicazione, dalla tv alle tecnologie informatiche.
Le serate si svolgeranno secondo il seguente PROGRAMMA:
Ø Breve presentazione della relatrice
Ø Breve momento introduttivo con coinvolgimento diretto del pubblico
Ø Visione di uno spezzone di film se collegato con la tematica richiesta
Ø Sviluppo della tematica attraverso l’uso di slide e tecniche di brain storming
Ø Chiusura della serata: risposta ai quesiti/dubbi dei genitori e accoglienza di eventuali richieste
Ø Saluti
PER INFORMAZIONI E APPUNTAMENTI per la PROGRAMMAZIONE DELLE SERATE TEMATICHE:
tel. 347/9837537
mgpaglialunga@tele2.it
oppure: mariagrazia.paglialunga@istruzione.it

domenica 15 novembre 2009

FAI IL BRAVO BAMBINO

Ecco un riassunto schematico dell' incontro formativo per i genitori

NON C'E ' ETA' PER INIZIARE AD APPRENDERE
IL BAMBINO E' DA SUBITO IN GRADO DI APPRENDERE E INTERPRETA AUTONOMAMENTE I NOSTRI MESSAGGI VERBALI E NON VERBALI

PERCHE' EDUCARE?
PER DARE AL VOSTRO BAMBINO GLI STRUMENTI ADATTI A INSERIRSI IN UNA SOCIETA' CHE HA DELLE REGOLE......E PERCHE' RIESCA A RELAZIONARSI CON GLI ALTRI IN MODO POSITIVO

LA COPPIA DEVE:
1) SAPERE CHE NESSUN ALTRO PUO' RICOPRIRE IL RUOLO DI GENITORI
2) CONCORDARE VALORI REGOLE SCOPI
3) PORSI COME GUIDA
4) FORNIRE POCHE E SEMPLICI REGOLE E ISTRUZIONI
5) PROPORRE LE REGOLE IN MODO COERENTE

LA REGOLA
NON E' UNA LIMITAZIONE DEL MODO DI ESSERE E DELLA LIBERTA' DEL BAMBINO, MA UNO STRUMENTO PER VIVERE IL QUOTIDIANO E IL RAPPORTO CON GLI ALTRI IN MODO PACIFICO.

PER IL BAMBINO LA REGOLA E' UN CONTENITORE PSICOLOGICO CHE SE NON COSTRUITO DETERMINA REAZIONI CONFUSE E INASPETTATE.

VA PROPOSTA IN MODO COERENTECOSTANTEE RIPETITIVAE NON IMPOSTA

VA IMPOSTATA IN TERMINI AFFERMATIVI E NON SOLO NEGATIVI

DEVE ESSERE ADEGUATA ALL'ETA'

QUANDO PROPONIAMO UNA REGOLA RICORDATE CHE IL BAMBINO UTILIZZA 2 MECCANISMI DI APPRENDIMENTO:
-IMITAZIONE
IMPORTANZA DELL'ESEMPIO PRATICO DA PARTE DELL'ADULTO

-RIPETIZIONE
IMPORTANZA DELLA ROUTINE

PERCHE' CONTESTA?
1) IL BAMBINO TRADUCE SUBITO IN AZIONE I SUOI SENTIMENTI
2) UN CAMBIAMENTO IMMOTIVATO DEL NOSTRO COMPORTAMENTO LO DISORIENTA

COME REAGIRE ALLA SUA CONTESTAZIONE?
1) AUTOREVOLEZZA E FERMEZZA
2) LINGUAGGIO VERBALE E NON VERBALE ADEGUATO
3) DIRE NO
4) IL TIME OUT