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sabato 24 ottobre 2009

DA GUARDARE CON I VOSTRI BIMBI

CANZONI PAUROSE







PICCOLO PIPISTRELLO MIO
Piccolo pipitrello mio
Che hai fatto stanotte che occhiaie che hai
Piccolo pipistrello mio
Sediamoci e parliamone un po’ ( ponzi ponzi po)
RIT. Svolazza svolazza svolazza svolazza
A volo radente nel cielo fetente
Svolazza svolazza svolazza svolazza
Svolaz svolaz svolaz

Piccolo pipistrello mio
Un tir a girato e ti sei spiaccicato
Piccolo pipistrello mio
Vittorio guidava quel tir
RIT.


IL RAGNETTO WISKHI
Wiskhi il ragnetto sale la montagna
Ma la pioggia lo bagna e w. Cade giu giu giu giu

Ma poi esce il sole e w. Si asciuga
Risale la montagna sempre più su su su su su

Lassù sulla montagna c’ è una casetta
Con dentro una streghetta che lo vuol mangiar gnam gnam gnam

Ma w. È proprio furbo ridiscende la montagna
E va dalla sua mamma che non lo lascia più più più più






FESTA DI HALLOWEEN: LE ORIGINI


Halloween (corrispondente alla vigilia della festa cattolica di Ognissanti) è il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana, ora tipicamente statunitense e canadese, che si celebra la sera del 31 ottobre.

Tuttavia, le sue origini antichissime affondano nel più remoto passato delle tradizioni europee: viene fatta risalire a quando le popolazioni tribali usavano dividere l'anno in due parti in base alla transumanza del bestiame.

In Europa la ricorrenza si diffuse con i Celti. Questo popolo festeggiava la fine dell'estate con Samhain, il loro capodanno. In gaelico Samhain significa infatti "fine dell'estate".
Nella dimensione circolare del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all'anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti (Tir na n'Og) si assottigliava ed i vivi potevano accedervi.
I Celti non temevano i propri morti e lasciavano per loro del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi. Da qui l'usanza del trick-or-treat.
Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano nei
demoni quanto piuttosto nelle fate e negli elfi, entrambe creature considerate però pericolose: le prime per un supposto risentimento verso gli esseri umani; i secondi per le estreme differenze che intercorrevano appunto rispetto all'uomo. Secondo la leggenda, nella notte di Samhain questi esseri erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli uomini e questo ha portato alla nascita e al perpetuarsi di molte altre storie terrificanti.
Si ricollega forse a questo la tradizione odierna e più recente per cui i bambini, travestiti da
streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alla porta urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto?" ("Trick or treat" nella versione inglese). Per allontanare la sfortuna, inoltre, è necessario bussare a 13 porte diverse.
Il nome "Halloween" deriva da "All Hallows Eve", che vuole dire appunto "Vigilia di tutti i santi", perciò "Vigilia della festa di tutti i santi", festa che ricorre, appunto, il 1° novembre.

Fonte Wikipedia